Uno spazio per incontrarsi sperimentare e trasformare le proprie idee in qualcosa di concreto: due anni di attività gratuite per ragazze e ragazzi di Aurora e Barriera.

Quando si parla di questi quartieri, le prime cose che vengono a galla sono le mancanze: gli spazi, le opportunità, la sicurezza, i luoghi di aggregazione. Proprio per questo il tema di questo articolo parte dalla domanda: che cosa possiamo costruire?
È da qui che nasce Blooming- Fiorisci nel tuo quartiere!, un progetto biennale rivolto a ragazze e ragazzi tra i 12 e i 35 anni, con attività gratuite nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano.
L’idea di base è già racchiusa nel nome, poichè significa fioritura. Quindi non una trasformazione improvvisa, bensì qualcosa che cresce nel tempo e passa dalle relazioni, le esperienze e la possibilità di trovare uno spazio in cui esprimersi.
Non si tratta di un unico luogo, ma di molteplici possibilità di partecipazione.
Blooming è promosso da AiCS Comitato Provinciale Torino APS insieme a una rete di realtà del territorio composta da Volontariato Torino ETS, Fuori Servizio APS, Bujanen Opificio dello Sport APS, ASD Eurogymnica, AMECE Baity APS, Arti e Balletti APS, AYE APS, ARUS-Azioni di Rigenerazione Urbana APS, Lavoriamoci Srl Impresa Sociale, Forte Chance ETS, Centro di Gravità Permanente APS, LISTEN APS e Associazione MicroLab-Organizzazione di Volontariato.
Quattordici realtà, competenze e approcci differenti che propongono attività che attraversano ambiti diversi: sport, arte, musica, orientamento al lavoro, formazione, volontariato.
Tra le iniziative c’è anche il Millennium Van, un van pensato per raggiungere i ragazzi direttamente nei luoghi che frequentano: piazze, parchi e altri spazi dei quartieri, così che non siano sempre i giovani a trovare un servizio, ma provare ad andare loro incontro.
Ci sono poi laboratori e percorsi dedicati al benessere, spazi di ascolto e le occasioni per parlare di temi che fanno parte della vita quotidiana: relazioni, affettività, salute mentale, dipendenze, futuro.
Il progetto prevede anche un percorso in cui i giovani possono proporre e sviluppare le proprie idee, un torneo, un evento musicale, un’attività di quartiere. L’obiettivo non consiste solamente nel fornire spazi, ma anche strumenti. Una partecipazione non è solo presenza fisica, ma avere l’opportunità di poter decidere cosa accadrà.
Blooming guarda anche al futuro. Attraverso le attività di orientamento è possibile ricevere supporto nella scelta di un percorso formativo, di un lavoro o semplicemente la creazione del curriculum, perché spesso, per i giovani, la difficoltà non sta nella mancanza di opportunità, ma nel non sapere dove cominciare.
Anch’io faccio parte di Blooming, quindi questo articolo nasce anche da uno sguardo interno. Vivere un progetto significa conoscerne i limiti e le possibilità.
Blooming non ha la pretesa di risolvere da solo i problemi di questi quartieri, ma vuole creare occasioni per sperimentare, raccontarsi, conoscere realtà con le quali magari non ci sarebbe stata opportunità di incontrarsi, ma che da questo momento hanno iniziato a collaborare e aiutarsi, costruendo giorno dopo giorno una rete sempre più solida.
Spesso si ha la concezione che fiorire significhi automaticamente trovare una propria strada altrove, ma Blooming prova a proporre un’altra possibilità: sbocciare nel luogo in cui si vive, tenendo radici solide nonostante le difficoltà, perché dare ai giovani strumenti per partecipare e rimanere significa anche riconoscere che possono essere i primi protagonisti a queste trasformazioni del territorio.
Tutto nasce sempre da un’idea, ma è solo con gli strumenti e la partecipazione che questa si trasforma in storia
Qualcosa che ora esiste e necessita di essere visto e sentito.
Se dopo aver letto questo articolo vi è venuta voglia di scoprire Blooming dal vivo, tutte le attività e le modalità per partecipare sono disponibili.
Qui trovate maggiori informazioni. https://aicstorino.it/blooming/