Il nostro giornale racconta un altro volto dei quartieri di Barriera di Milano e Aurora

Il 21 luglio la redazione di InQua è stata invitata a partecipare a una seduta della Commissione speciale per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo del comune di Torino, ospitata nella Sala dell’Orologio e convocata dal presidente di commissione Ahmed Abdullahi.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per raccontare il percorso del nostro giornale, nato con l’obiettivo di dare voce a chi vive quotidianamente i quartieri di Barriera di Milano e Aurora, troppo spesso descritti esclusivamente attraverso episodi di cronaca e immagini di degrado.
A quasi un mese dall’inaugurazione della redazione, il giornale continua a raccogliere interesse e partecipazione, confermando il valore di un’informazione costruita insieme a chi vive ogni giorno il territorio.
Durante la commissione abbiamo raccontato la nostra idea di giornalismo: uno strumento per ascoltare il territorio e valorizzarne le tante realtà che lo rendono vivo.
Barriera di Milano e Aurora sono quartieri ricchi di storie, relazioni, iniziative culturali e sociali che spesso rimangono in secondo piano rispetto ai racconti più stereotipati.
È stato presentato il lavoro finora svolto: dagli articoli ai reels, dai caroselli agli appuntamenti della settimana, raggiungendo così migliaia di ascoltatori attraverso i nostri portali.
I numeri raccontano però solo una parte della storia.
L’obiettivo di InQua è dare voce ai giovani e a chi vive il quartiere: mostrare ciò che esiste oltre i luoghi comuni, facendo emergere peculiarità che, pur essendo sotto gli occhi di tutti, raramente trovano spazio per un dibattito pubblico.
La presentazione in Commissione ha rappresentato un importante riconoscimento del percorso intrapreso. Oltre all’attività giornalistica, il progetto offre ai giovani un’opportunità di formazione attraverso laboratori di giornalismo, teatro, video e comunicazione digitale.
Gli interventi istituzionali hanno ribadito il valore dell’iniziativa: da un lato l’assessora Carlotta Salerno ha evidenziato come il progetto rappresenti un’opportunità concreta per i giovani coinvolti; dall’altro il presidente della Commissione, Abdullahi Ahmed, ha riconosciuto il contributo di InQua nel restituire un’immagine dei quartieri più completa, inclusiva e lontana dai luoghi comuni.
L’invito a Palazzo Civico rappresenta per tutta la redazione uni stimolo a continuare su questa strada: fare informazione dal basso, raccontando questi quartieri dimostrando che, dietro alle etichette, esiste una ricchezza di storie che merita finalmente di essere vista e accolta.