1996-2026 Torino festeggia il suo Centro Interculturale ricordando il valore di un’esperienza che ha saputo trasformare le differenze in ricchezza collettiva.

Per celebrare i trent’anni del Centro Interculturale di Torino si è tenuta in data 23 maggio 2026 una giornata di festa, incontri e condivisione in corso Taranto 160.
Si sta parlando di una realtà che dal 1996 rappresenta uno dei principali punti di riferimento dei cittadini per il dialogo tra culture, l’inclusione sociale e la partecipazione delle comunità presenti sul territorio.
Nato con l’obiettivo di promuovere l’incontro tra persone di origini, lingue e tradizioni differenti, il Centro Interculturale è diventato negli anni uno spazio dedicato a scuole, famiglie, associazioni, giovani e cittadini.
Attraverso laboratori, corsi, attività artistiche, iniziative educative e progetti sociali, il centro ha contribuito a costruire una Torino sempre più multiculturale e attenta ai temi della convivenza e della cittadinanza attiva.
Per festeggiare questo importante anniversario, gli spazi di corso Taranto si sono trasformati in un grande luogo di partecipazione collettiva, con il coinvolgimento di numerose associazioni del territorio, comunità culturali e realtà sociali che da anni collaborano con il centro.
Tra i partecipanti presenti alla festa: Accademia Scherma Marchesa, Amalgama, Amìs, ANGI, ASAI TerreMondo, Associazione Amici degli Etiopi e dei loro Amici di Piemonte, Associazione Piemonte Grecia, Associazione Sudanese di Torino, Associazione Islamica delle Alpi, CIAC, Codiasco, “Coordinamento Marocco” – associazioni AMECE, Forum Italo-Marocchino, LAKI P.E.F., Onda di Forza, Rosa de Atlas – Donne Africa Subsahariana e II generazione, Giosef, Grupul Vatra, MAIS, Meglio muoversi, Orpetu, Primo passo, RE.TE, Sentoki Ryu, Wara, Zhi Song.
Il programma della giornata ha proposto momenti sportivi ricreativi con tornei di ping-pong, pallavolo, calcetto, oltre a giochi da tavolo, laboratori per bambini e mostre fotografiche dedicate alla storia del Centro Interculturale e alle sue attività nel corso degli ultimi trent’anni.
Nel pomeriggio si sono svolti saluti istituzionali del sindaco di Torino Stefano Lo Russo e dell’assessora alla cultura Rosanna Purchia, seguiti dall’inaugurazione dei nuovi spazi verdi del centro. L’apertura musicale è stata affidata all’Ensemble di fisarmoniche del professor Arato del Centro Civico di Formazione Musicale, accompagnata da una piantumazione collettiva simbolica dedicata al futuro e alla crescita della comunità.
La festa è proseguita con il concerto della CFM Sneakers Orchestra e si è conclusa con una cena condivisa nell’ambito della Festa dei Vicini, momento conviviale che da anni promuove relazioni, solidarietà e socialità nei quartieri cittadini.
Trent’anni dopo la sua nascita, il Centro Interculturale continua ad essere molto più di uno spazio culturale: è un luogo dove differenze, lingue e storie personali si trasformano ogni giorno in dialogo, partecipazione e comunità.
In una città che cambia continuamente, il centro resta il simbolo di una Torino capace di accogliere, ascoltare e costruire legami attraverso la cultura. La festa per questo anniversario non celebra soltanto un traguardo, ma racconta il valore di un’esperienza che da tre decenni dimostra come l’incontro tra persone e culture diverse possa diventare una vera ricchezza collettiva.